Cosa spinge un uomo a indossare un’ingombrante muta stagna, caricarsi di pesanti attrezzature, salire a bordo di un propulsore subacqueo e scendere nelle viscere della terra per cinque lunghe ore in un’acqua a non più di 10 gradi? Quale desiderio lo pervade al punto da indurlo a inoltrarsi tanto in profondità, con la sola luce delle sue torce a illuminare il buio, consapevole che un sottile filo di arianna rappresenta la sua unica possibilità di ritorno? Queste sono le domande che ci poniamo ogni volta che seguiamo Luigi Casati, uno dei più esperti speleosubacquei europei, in una sua nuova impresa. E se ogni esplorazione può fornirci una risposta diversa, identica è la motivazione che la origina: la passione per la scoperta di luoghi unici, quasi inaccessibili, svelando il mistero e i segreti che custodiscono. Una continua scoperta fatta di piccoli passi, tra fallimenti e successi, in un percorso che segue un filo, ideale, da ritrovare tutte le volte che si è di nuovo soli con se stessi, un filo da riannodare tutte le volte che lo troviamo di fronte a noi, in balia della corrente, strappato…
Durata 30 minuti - Versione italiana e sottitolata in inglese
Testi: NICOLETTA RETICO, MASSIMO D’ALESSANDRO
Voce: CLAUDIO CAPONE
Musiche: Edizion FLIPPER MUSIC
Produzione esecutiva: MARIA TERESA PILLONI
Direzione della Fotografia: MARCO CAMPOLUNGO
Regia: MASSIMO D’ALESSANDRO